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STEPHANSDOM
(CATTEDRALE DI SANTO STEFANO)
La Cattedrale di Santo Stefano
svetta con la sua affusolata guglia nella Stephansplatz.
La monumentale costruzione, indiscusso simbolo della capitale
austriaca, rappresenta uno tra i più significativi esempi di
arte gotica sia in Austria, sia nell’intera Europa centrale.
Edificata nel secolo XII mantiene solo nella facciata le sobrie
forme romaniche della costruzione originaria. Il resto
dell’edificio, con il caratteristico tetto a spiovente,
rivestito di maioliche colorate, e le due torri presenta
invece l’elegante stile gotico dei secoli XIV e XV. Le aggiunte
ed i restauri fatti nei secoli successivi hanno rispettato
questa struttura; danni ingenti vennero inferti alla cattedrale
nel 1945 quando l’incendio del tetto provocò il crollo delle
volte della navata. L’opera di rifacimento venne portata a
termine solo nel 1957, anno in cui venne ricollocata nella Torre
Nord la Pummerin, la campana più grande dell’Austria
(oltre 20 tonnellate di peso). Delle due torri, quella
meridionale è la piú imponente: con i suoi 1367 metri di
altezza costituisce un punto di riferimento visibile da ogni
parte della città. I viennesi la chiamano affettuosamente
Steffl, ossia Stefanino e, se siete abbastanza
sportivi, vi consigliamo di andare su per i 343 gradini che
portano in cima: da qui infatti la vista sulla città è davvero
magnifica.
Il maestoso interno della
Cattedrale di Santo Stefano è a tre navate e racchiude
pregiati tesori artistici: affreschi gotici del ‘400,
altorilievi barocchi, statue di santi, varie cappelle che si
succedono lungo le navate, tra cui segnaliamo la Kreuzkapelle,
con la tomba del principe Eugenio di Savoia. Bellissimo il
pulpito gotico della navata centrale (Pilgramkanzel),
capolavoro di Franz Anton Pilgram, l’Altare Maggiore, il Coro (Albertinische
Chor) ed il Cenotafio marmoreo dell’imperatore Federico III,
nella navata sinistra.
Nei sotterranei (Katacomben)
della Cattedrale di Santo Stefano si trovano i sarcofagi
dei canonici del Duomo e di vescovi e cardinali che sono stati a
capo della diocesi di Vienna. La Cripta dei Duchi (Herzogsgruft),
in corrispondenza dell’altare maggiore, custodisce le spoglie
degli Asburgo (o meglio gli organi interni, custoditi in
preziose urne) e di insigni membri della nobiltà austriaca.
Sotto la piazza si trovano una serie di ambienti più ampi, che
tra il 1720 ed il 1780 vennero utilizzati per far fronte al
problema del sovraffollamento del cimitero annesso al Duomo a
causa della peste. Si calcola che in questo periodo circa 16.000
viennesi vennero sepolti in questi sotterranei.
Se ne avete il tempo vi
consigliamo di visitare il Museo della Cattedrale (Dom-Und
Diozesanmuseum), che si trova dietro il Palazzo
Arcivescovile. Il museo, inaugurato nel 1933, custodisce oltre
al Tesoro vero e proprio (Schatzkammer o Sala del Tesoro)
anche numerosi oggetti ed opere d’arte sacra, del periodo
compreso tra i secoli XIV e XVIII
Informazioni utili
Orari di visita
della Cattedrale di Santo
Stefano
http://www.stephanskirche.at/
Ingresso libero
Aperto tutti i giorni – Possibilità di visite guidate
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Orari di
visita
del Museo della Cattedrale
http://www.dommuseum.at/english.html
Ingresso a pagamento
Aperto dal martedì al sabato dalle 10.00
alle 17.00
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