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LA CATTEDRALE DI SIVIGLIA
Cattedrale di
Siviglia
Vi consigliamo di iniziare la vostra visita alla scoperta di
Siviglia dal Barrio de Santa Cruz, l’antico quartiere
ebraico, il cuore della città, con le sue viuzze strette, le
graziose piazze con i tavolini all’aperto ed i patii ombrosi.
Qui la prima cosa che vi colpirà per la sua imponenza è la
Cattedrale, un’opera talmente maestosa “che i posteri
penseranno fossimo folli”. Era il periodo della riconquista
da parte dei re cattolici e nelle intenzioni dei canonici che
affidarono la progettazione del nuovo edificio vi era la volontà
di esprimere in tutta la sua grandezza e potenza la fede
cristiana. Pensate che i lavori per la sua realizzazione
durarono poco più di un secolo (dal 1402 al 1506).
La Cattedrale di Siviglia è uno dei monumenti più
importanti dell’architettura spagnola. Venne edificata nello
stesso luogo in cui alla fine del XII secolo sorgeva una delle
due Grandi Moschee della città (l’altra si trovava nella
Plaza del Salvador) e che nel 1248 divenne una chiesa
cristiana, dedicata alla Vergine. In seguito questa venne
abbattuta per lasciare il posto a quella che oggi è una tra le
più grandi cattedrali del mondo cristiano (la terza dopo San
Pietro a Roma e Saint Paul a Londra), dichiarata dall’Unesco
Patrimonio dell’Umanità. Dell’originario edificio in stile
arabo potete ancora ammirare l’antico minareto, la Giralda,
che domina il centro di Siviglia, trasformata nel cinquecento
nella torre campanaria, e, all’esterno della Cattedrale, il
Patio de Los Narajos (Cortile degli Aranci).
Numerose porte consentono l’accesso alla Cattedrale di Siviglia
e tutto al suo interno è stato studiato per impressionare il
visitatore: l’altezza delle navate (cinque), le volte, i
suggestivi effetti di luce e le decorazioni che arricchiscono le
cappelle (più di quaranta). Tra queste vi segnaliamo in
particolare la Capilla Mayor che ospita un retablo gotico
tra i più grandi al mondo, la maestosa Capilla Real che
custodisce le spoglie di Ferdinando III, della moglie Beatrice
di Svevia e di suo figlio Alfonso X e nella quale si trova la
duecentesca statua lignea della Virgen de Los Reyes,
patrona della città. Bellissima la Sacristia de los Calices,
che conserva una parte del Tesoro della Cattedrale oltre a
dipinti di Murillo, Goya, Valdès Leal, Zuburban; la Sacristia
Mayor che custodisce preziosi oggetti dell’arte liturgica
e dipinti di grande valore; infine la Sala Capitular
ancora con dipinti del Murillo, pittore nativo di
Siviglia. Non può non colpire l’attenzione l’imponente
Monumento a Cristoforo Colombo, opera dello scultore
sevillano Arturo Melida, con quattro gigantesche figure
allegoriche (rappresentano i regni di Leòn, Castiglia, Aragona e
Navarra) che reggono il presunto feretro, che potrebbe custodire
le spoglie del grande navigatore genovese, anche se la questione
è piuttosto controversa. Con certezza almeno un membro della
famiglia è sepolto nella Cattedrale di Siviglia (uno dei figli)
e forse la scienza presto risolverà uno dei grandi enigmi della
storia. Merita una visita anche il Museo della Cattedrale
che espone una bella collezione di dipinti, oltre ad oggetti
sacri ed altri oggetti preziosi.
All’esterno della Cattedrale potete visitare il Patio de los
Narajos, con al centro una fontana moresca, al quale si
accede attraverso la Puerta del Perdon, realizzata dagli
Almohadi. Questa anticamente era la zona destinata alle
abluzioni, dove i fedeli lavavano mani e piedi prima di
dedicarsi alla preghiera.
Nell’angolo nord della Cattedrale svetta la torre della
Giralda (70 metri di altezza), che prende il nome dalla
Statua delle Fede posta sulla sua sommità, chiamata
Girardillo (banderuola) perché girevole. La Giralda è
indiscutibilmente uno dei più bei monumenti di Siviglia e ne è
diventato il simbolo. I mori se ne servivano sia per richiamare
i fedeli alla preghiera, sia come punto di osservazione. Solo il
primo blocco è arabo mentre la torre campanaria con la statua
vennero aggiunti nel cinquecento. Essa venne presa a modello per
la costruzione dei minareti nelle due capitali imperiali di
Rabat e Marrakesh Vi consigliamo di salire fino alla sommità
della torre (l’ingresso è consentito anche dall’interno della
chiesa) per ammirare lo splendido panorama sulla città.
Ingresso a
pagamento (minori di 16 anni accompagnati gratuito)
Orari di visita Cattedrale di Siviglia
Inverno:
da lunedì a sabato dalle 11.00 alle 17.00; domenica dalle
14.30 alle 18.00
Estate:
lunedì a sabato dalle 09.30 alle 16.00.;domenica: dalle 14.30
alle 18.00
N.B. Il biglietto comprende anche l’ingresso alla Giralda
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