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Trafalgar
Square: ( Charing Cross). Dopo la prima sistemazione
ottocentesca, la piazza subì vari rimaneggiamenti fino a
raggiungere l'aspetto attuale: il lato nord è occupato dal
neoclassico edificio della National Gallery, con la recente
aggiunta della Sainsbury Wing (1990); sul lato nord-est sorge la
chiesa di St. Martin-in-the-Fields; a est si trova la South
Africa House, tra gli anni 80 e 90 teatro di un sit-in per la
scarcerazione di Nelson Mandela; a ovest troviamo l'edificio
neoclassico della Canada House. Protagonista di questo
grandioso scenario è l'ammiraglio Horazio Nelson che dal 1843 lo
domina dai 44 m di altezza della granitica Nelson's Column,
dedicata alla vittoria di Trafalgar contro le flotte di Francia
e Spagna, nella quale lo stesso Nelson trovò la morte,nel 1805.
St.Martin-in-the-Fields:
la prima chiesa risale al medioevo e all'epoca meritava
l'appellativo "fuori le mura". L'attuale edificio, del 1726, è
opera di James Gibbs. Il classicheggiante portico a colonne,
sormontato da torre gugliata, ben si integra con gli altri
edifici della piazza. L'interno, in stile italiano, è a tre
navate, con la galleria sorretta da colonne corinzie; il
soffitto è decorato a stucco. La cripta, a 5 navate, ospita i
resti mortali del pittore Hogarth, del filosofo Bacon e della
meno illustre Nell Gwynn, amante di Carlo II. Si consiglia di
visitare la chiesa in occasione dei concerti ( lun-ven
13:05-14:00; giov.-sab. 18:00); i suoi musicisti compongono una
delle più apprezzate orchestra da camera del mondo.
Charing Cross:
E' il nome dell'incrocio triangolare che prolunga a sud Trafalgr
Square, ornato dalla statua equestre di Carlo I Stuart Ricorda
la croce mediovelae, abbattuta nel 1697, posta sul sito
dell'ultima sosta del corteo funebre di Eleonora di Castiglia.
E' considerato il centro virtuale di Londra dal quale vngono
misurate le distanze stradali.
Whitehall:
La vasta arteria congiunge Trafalgar a Parliament Square; è la
sededi quasi tutti i ministeri e gli uffici governativi. E'
costellata di statue che ricordano i personaggi e i momenti più
gloriosi del grande impero. a destra abbiamo il Whitehall
Theatre e il New Admiralty; seguono la facciata classica dell'
Old Admiralty, l'Aldmiralty House e la sede del Parliamentary
Counsel. Dal lato opposto si trovano gli edifici del Ministry of
Agricolure, Fischeries and Food e il palazzo dell' Old War
Office. Più avanti sulla sinistra, è la Banqueting House
( visita a pagamento dal lunedì al sabato 10-17) originariamente
residenza degli aricivescovi di York ai quali venne confiscata
da Enrico VIII che vi trasferì la dimora reale da Westminster.
Dietro la Banqueting House è l' enorme agglomerato del Ministry
of Defence. Segue la Gwydyr House, edificio del 1772, sede del
Welsh Office. Di fronte si trova l' Horse Guards,
oggi sede del comando delle truppe territoriali, edificio in
stile neopalladiano di William Kent (1750-1760) Quì davanti si
svolge parte della cerimonia del cambio della guardia, la
mattina alle 11:00. Attraverso un passaggio a volta si raggiunge
la Horse Guards' Parade, vasta piazza aperta su St. James's
Park, dove ogni anno si celebra sontuosamente il compleanno
ufficiale del sovrano con una grande parata militare (TRooping
the Colour). Continuando si incontrano Dover House, residenza
dei Duchi di York, ora sede dello Scottish Office, e l'imponente
Old Treasury, del 1733-1736.
Downing Street 10
( Westminster): Residenza in stile Georgiana del primo
ministro inglese dal 1752 ( l'attuale primo ministro Tony Blair
ha rotto la tradizione trasferendosi al n° 11).
Parliament Street
( Wenstiminster): è il nome dell'ultima parte d di Whitehall, a
partire dal Cenotaph, monumento in pietra in omaggio ai caduti
della prima guerra mondiale. Più avanti a destra, la King
Charles street divide due grossi complessi governativi: i
Government Offices e i New Government offices. In fondo alla
via, per i Clive Steps, si scende nei sotterranei delle Cabinet
War Rooms ( visita a pagamento tutti i giorni dalle 9:30 alle
18:00), gli spartani bunker adibiti a quartier generale di
Churchill dal 1939 al 1945. Tutto quì è rimasto così com'era
durante la guerra. Parliamnet Square: nel giardino posto al
centro della grande piazza si trovano numerose statue,
raffiguranti statisti inglesi e americani, tra i quali spicca
Winston Churchill. A est la piazza si estende nel New Palace
Yard, il cortile chiuso della Camera dei Comuni. A Ovest uno
spiazzo alberato con le statue di Abramo Lincoln e George
Tanning precede l'edificio neogotico del Middlesex Guildhall;
dietro a questo, il moderno Queen Elizabeth II Conference Centre.
Westminster Bridge:
Il ponte a est di Parliament Square fu inaugurato nel 1750, su
progetto di Charles Labeyle, e ricostruito tra il 1856 e il
1862. Dal ponte si gode un magnifico panorama; sulla riva nord
si staglia il Parlamento e gli edifici dell'Embankment tra cui
il nuovo palazzo in ferro e vetro destinati ad ospitare gli
uffici dei membri del Parlamento; sulla riva sud il palazzo
della London County Hall, il complesso del South Bank Centrte e
lo Shell Centre. Sulla riva Nord si trova la statua della
regina Baudicca, che nel I secolo a.C combatte i Romani.
Tutta la zona sopra descritta, chiaramente, deve essere
percorsa a piedi.
Si tratta di una piacevole passeggiata attraverso alcuni dei
monumenti più belli del mondo, con delle soste obbligate alla
National Gallery in trafalgar Square, dove potete riposare in
comodi divani in ammirazione delle operi dei grandi pittori. Per
arrivare a Bukingham Palace passate attraverso il bellissimo
parco. Vi sembrerà di essere dentro una favola, tra prati
fioriti, cigni neri e scoiattoli. |
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