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CATTEDRALE DI
SALISBURGO
La
Cattedrale
di Salisburgo, nella zona
orientale dell’Altstadt,
è l’edificio religioso più imponente della città. Il primo
progetto risale al 767, quando Salisburgo era parte della
provincia romana. Nel 1167 un rogo che devastò la città
distrusse anche il Duomo, ricostruito 10 anni più tardi.
L’attuale aspetto, in stile barocco italiano, risale ai primi
anni del secolo XVII, quando la chiesa venne rasa al suolo per
ordine dell’arcivescovo Wolf Dietrich
e interamente ricostruita dopo l’incendio del 1598.
L’arcivescovo fece demolire anche il cimitero, senza curarsi
delle spoglie dei suoi predecessori, che furono abbandonate tra
le rovine, con grande sdegno dei salisburghesi. Contrariamente
agli intenti di Wolf Dietrich
fu un architetto italiano, Santino Solari, a progettare
il nuovo Duomo, come italiane erano le maestranze che presero
parte alla sua costruzione. L’edificio venne più volte
rimaneggiato ed ampliato anche nel corso dell’ottocento e del
novecento: gravemente danneggiato durante la seconda guerra
mondiale perse la cupola e parte del presbiterio, ricostruiti
nel 1949.

Fu in
questa chiesa che nel 1747 vennero celebrate le nozze dei
genitori di Mozart e nel 1756 egli stesso ricevette il battesimo
(il fonte battesimale custodito al suo interno è ancora quello).
Gran parte della musica sacra che Mozart compose durante la sua
vita era destinata proprio al Duomo.
Le
grandi statue dei santi Ruperto e Virgilio, patroni della
regione (cui è dedicato il Duomo), e quelle degli apostoli
Pietro e Paolo vi accolgono sulla piazza, di fronte
all’ingresso, nel quale si aprono tre moderni portali (opera
degli artisti Schneider-Manzell, Manzù e Matarè).
Ogni anno, dal 1920, la bella facciata marmorea della Cattedrale
fa da sfondo alla rappresentazione del dramma Jedermann,
durante il celeberrimo Festival musicale.
L’interno del Duomo è grandioso! Sull’unica navata si aprono
quattro cappelle laterali che riportano splendidi stucchi e
preziose tele. Bellissimo l’organo maggiore. Nella cripta
sottostante sono conservate le tombe degli arcivescovi-principi
che governarono la città e si possono ancora osservare i resti
delle fondamenta di edifici preesistenti.
Vi
consigliamo di visitare anche il Museo che custodisce il
Tesoro della Cattedrale, con manufatti di raffinata
oreficeria salisburghese, pietre preziose, dipinti a soggetto
religioso ed alcune statue in legno policromo, tra le quali
segnaliamo il Crocifisso di San Ruperto (Rupertuskreuz)
del secolo VIII.
Informazioni utili
Museo Del Duomo
www.kirchen.net/dommuseum
Orari di visita
Da Lunedì a Sabato: dalle 10.00 alle 17.00
Domenica e festivi:
dalle 11.00 alle 18.00
Chiuso il 24 ed il 31 dicembre
Ingresso a pagamento
Il sabato possibilità di visite guidate su prenotazione
Hotel a Salisburgo |