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Park Guell


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Park Guell

Dichiarato dall’Unesco monumento di interesse mondiale, Park Guell è una delle creazioni più affascinanti e celebrate del genio di Antoni Gaudì. Senza dubbio è una delle opere del modernismo più famose al mondo.

Commissionato dal finanziere Eusebi Guell, mecenate e amico dell’artista catalano, nel progetto originario Park Guell avrebbe dovuto accogliere, su un’area di venti ettari, sulla Montagna Pelada, di proprietà dello stesso Guell, una elegante zona residenziale, una sorta di città giardino secondo lo stile anglosassone, ripreso a quel tempo da molte città europee.

Gaudì prese in mano il progetto nel 1900 e vi lavorò con entusiasmo per ben 14 anni, affiancato da alcuni dei più noti artisti contemporanei, in particolare J. M. Jujol. Tuttavia, a causa dello scarso interesse suscitato, l’idea si rivelò fallimentare e dovette essere abbandonata dai suoi creatori.

Nel 1923 Park Guell passò al comune di Barcellona che ne fece un parco pubblico. Delle sessanta residenze in progetto solo due vennero realizzate, una delle quali, Torre Rosa, ad opera di Francesc Bernguer, allievo di Gaudì, accolse l’artista negli ultimi 20 anni della sua vita. In seguito, e fino al 1960, questa fu l’abitazione di un facoltoso imprenditore italiano. Dal 1963 l’edificio ospita la Casa Museu Gaudí, con la mobilia disegnata dallo stesso Gaudì, compresi gli splendidi arredi provenienti dalla sala da pranzo di Casa Batlò. All’ultimo piano potete visitare lo studio e la stanza da letto dell’artista, entrambi piuttosto sobri. La seconda residenza, Casa Trias, è invece chiusa al pubblico. Questo è un punto panoramico, con alcune panchine, particolarmente tranquillo anche nei giorni di calca.

Con inaudita fantasia Gaudì ha riprodotto le forme di un paesaggio naturale, integrandole alla perfezione con la natura circostante, a voler sottolineare, da uomo devoto alla religione cattolica quale era, la completa unione tra l’opera umana e quella di Dio. Viali, archi, grotte, fontane, colonne-albero e rocce artificiali conferiscono a questo luogo un’atmosfera magica, a metà tra un parco divertimenti ed un castello incantato. Entrando al Park Guell quindi, più che una visita, preparatevi a compiere un viaggio fantastico tra le forme sinuose, le maioliche colorate e irreali figure di animali. Ciò che colpisce maggiormente l’attenzione è l’assoluta mancanza di linee rette: tutto è dolce e ondulato ed asseconda la pendenza del luogo, comprese le mura merlate che racchiudono il parco.

All’ingresso principale sarete accolti da un enorme dragone colorato (secondo alcuni una salamandra): ai lati i due padiglioni in pietra (nel progetto originario adibiti ad abitazione del custode e sala d’attesa per quanti si recavano in visita ai residenti) sormontati da cupole che ricordano grossi funghi; da qui una doppia scalinata, fiancheggiata da fontane, conduce alla bella Sala Hipostila, una sorta di “caverna” con 86 colonne doriche, che sostengono una volta con una terrazza sovrastante (concepita come l’area del mercato), dalla quale potete godere di un magnifico panorama sul mare e sulla città. La terrazza, che spesso ospita feste ed eventi culturali,  è delimitata da un originale sedile - parapetto decorato con brillanti ceramiche colorate, secondo la tecnica tipicamente modernista detta “Trencadìs”, realizzato con la collaborazione di J. M. Jujol. Le distinte zone del parco sono collegate tra loro da sentieri e viali tra i quali ricordiamo, per la particolarità degli elementi che lo costituiscono, il viale della Bugadera (lavandaia).

 

Ingresso libero

Orari di visita
Da novembre a febbraio: dalle  10.00 alle  18.00
Da maggio ad agosto: dalle 10.00 alle 21.00alle 24.00
Marzo e ottobre: dalle 10.00 alle 19.00

Aprile e settembre: dalle 10.00 alle 20.00



 


 

 


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