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BRUXELLES (BRUSSELS)
Bruxelles, capitale del Belgio, č una cittą assai
diversa da come molti di noi possono immaginarla: nota
soprattutto per essere la sede del Parlamento Europeo
richiama alla mente austere immagini di uomini d’affari ed “eurocrati”.
Invece chi visita Bruxelles rimane piacevolmente colpito dalla
sua vitalitą, dall’atmosfera del suo centro storico, dalla
splendida architettura, dai suoi musei e dalla intensa vita
notturna. Capitale cosmopolita per eccellenza č probabilmente
una della cittą pił internazionali del continente europeo: circa
un quarto della popolazione č straniera, costituita da immigrati
provenienti da Africa, Turchia, Italia e in generale dai paesi
facenti parte della Nato, che vi lavorano. Sorprendentemente
dinamica vi offrirą percorsi inediti nei quali l’architettura
medievale si affianca a quella pił moderna (e talvolta
disordinata) della metropoli; o in cui le eleganti costruzioni
in art noveau fanno da contrasto con i vivaci fumetti che
abbelliscono alcune stazioni metro. Anche questo fa parte del
fascino di Bruxelles!
Bruxelles ha una storia antica: venne fondata nel 979 da Carlo
di Bassa Lotaringia. Il suo nucleo originario risale ad un
antico fortilizio che il re costruģ su un isolotto della
Senne. Nel secolo XI i conti di Lovanio edificarono, in
quella che oggi č la Place Royale, un palazzo ed un
oratorio. All’inizio del Quattrocento la cittą possedeva gią una
costituzione comunale e quando i duchi di Borgogna estesero il
loro potere su gran parte dei Paesi Bassi elessero Bruxelles
sede di corte e capitale del nuovo regno.
Questo segnņ per la cittą l’inizio di un periodo particolarmente
florido: importante fu lo sviluppo delle arti e delle attivitą
artigianali, soprattutto scultura, pittura, produzione di
tessuti e merletti. Nei secoli successivi, con l’occupazione
spagnola ed i bombardamenti francesi che la devastarono,
cominciņ un periodo di decadenza che si protrasse per oltre due
secoli. Nel 1715 Bruxelles divenne austriaca. Nel 1830 i
violenti contrasti politici, religiosi e linguistici diedero
origine ad una rivoluzione contro gli Olandesi, che ebbe come
esito la nascita del Regno del Belgio.
La divisione linguistica fra valloni, francofoni (che sono la
maggioranza), e fiamminghi, che parlano l'olandese, permane
tutt’oggi. Bruxelles č l'unica regione ufficialmente
bilingue del Belgio. In alcuni quartieri popolari vi capiterą di
sentir parlare anche il brusselse sproek (o marollien)
l'antico dialetto di Bruxelles, derivante dalla bizzarra
combinazione delle due lingue.
Durante le seconda guerra mondiale Bruxelles subģ per tre
volte i bombardamenti. Oggi la cittą ha un assetto urbanistico
nuovo. Nel corso degli anni (in particolare durante gli anni
sessanta) interi quartieri sono stati quasi completamente
distrutti e ricostruiti; questo evento ha assunto dimensioni
tali da avere addirittura un nome, Bruxellizzazione.
Per godervi al meglio la cittą vi consigliamo di visitarla a
piedi: il centro storico č piuttosto raccolto ed č qui che
potete ammirare la maggior parte dei siti di interesse
turistico. Il centro č circondato dal cosiddetto Petit Ring,
un anello di viali che forma la circonvallazione interna, ed č
diviso in due zone: la cittą alta nella quale viveva la ricca
borghesia e la cittą bassa abitata dal ceto operaio e
mercantile. Il cuore di Bruxelles č la splendida piazza
Grand' Place, dichiarata dall’Unesco Patrimonio
dell’Umanitą, sulla quale si affacciano sontuosi edifici fra i
quali lo splendido Hōtel de Ville-Stadhuis (Municipio),
La Maison du Roi (Palazzo reale, che non fu mai residenza
di sovrani ma nacque come mercato del pane) ed i palazzi delle
varie corporazioni cittadine. Non molto lontano, sulla Place
des Palais il Palays Royal che risale ai primi anni
del ‘900
Tra gli edifici religiosi vi segnaliamo la splendida
Cattedrale di Saint-Michel, in stile gotico, la chiesa di
Notre Dame du Sablon e quelle di SainteCatherine,
nell’omonimo quartiere, e
Saint-Jean-Baptiste-au-Béguinage.
A sud della Grand Place potete visitare il quartiere
popolare di Marolles, con i suoi numerosi negozi
d'antiquariato ed un interessante mercato delle pulci che si
tiene ogni settimana.
Nel settore meridionale della cittą vale la pena raggiungere il
quartiere di Saint-Gilles, animato e cosmopolita, e il
vicino quartiere di Ixelles, meta di artisti e
bohemiens, pullulante di negozi, caffč e ristoranti chic.
Entrambi vantano i migliori esempi di architettura art
nouveau della capitale belga.
Ad ovest del centro il sobborgo di Anderlecht, noto agli
appassionati per la squadra di calcio; qui merita una sosta la
fabbrica della birra Gueuze e quella che fu per alcuni
anni la dimora del filosofo Erasmo da Rotterdam.
Infine, tra le mete classiche non possiamo non citare
l'avveniristico Atomium, realizzato in occasione
dell'Esposizione Universale del 1958 che rappresenta una
gigantesca molecola di cristallo di ferro ingrandita 165
miliardi di volte. Oggi l’Atomium ospita un noto
ristorante ed alcuni spazi espositivi.
A Bruxelles si trovano alcuni dei musei pił interessanti
d’Europa, tra i quali vi segnaliamo il Musče Royaux des
Beaux-Arts de Belgique, il Musče Renč Magritte, il
Musče Horta, il Musče du Cinquantenaire, il
Musče des Instruments de Musique che ospita la pił grande
collezione al mondo di strumenti musicali ed infine, per tutti
gli appassionati del fumetto, il Centre Belge de la Bande
Dessinče.
Insomma, la capitale belga ha davvero tanto da offrire al
viaggiatore ed oggi i voli lowcost consentono di spostarsi con
sempre maggiore facilitą ed a prezzi davvero vantaggiosi. Per un
assaggio puņ bastare anche un weekend e poi…l’appetito vien
…mangiando!
Buon viaggio a tutti voi!!
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