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BRUGES ( BRUGGE)
BRUGES (BRUGGE)
Bruges è una romantica cittadina della regione delle
Fiandre, nella parte settentrionale del Belgio. Arrivando a
Bruges la prima sensazione che provate è quella di
trovarvi in un’altra dimensione, nella quale il tempo sembra
essersi fermato: attraversata da una fitta rete di canali
navigabili Bruges possiede uno splendido centro storico,
tra i meglio conservati in Europa (dichiarato dall’UNESCO
patrimonio mondiale). Il destino di questa città è sempre stato
intimamente legato all’acqua, fin dalle sue origini: il primo
nucleo risale all’insediamento di un gruppo di contadini che si
stabilirono su una delle dighe naturali createsi in prossimità
dell’estuario del fiume Zwin, che collegava Bruges
al Mare del Nord. Per circa tre secoli questa felice posizione
diede alla città una grande prosperità. Nel 1369 Bruges
venne annessa al Ducato dei Borgogna e durante il
medioevo divenne il porto fiammingo più sicuro ed uno tra i più
importanti centri commerciali europei. I traffici erano fiorenti
e vi si stabilivano mercanti provenienti da ogni parte d’Europa.
A Bruges nacque il primo mercato dei cambi, quello che
oggi chiamiamo Borsa, cioè il luogo delle contrattazioni
dei titoli. Il termine deriva proprio dal nome di Van der
Burse, locandiere e “mediatore finanziario”, il cui
stemma di famiglia rappresentava appunto tre borse.
A partire dal Cinquecento cominciò per Bruges una fase di
lento declino, a causa dell’isolamento in cui venne a trovarsi
per il definitivo insabbiamento dello Zwin. Il centro delle
attivitá commerciali si spostò dapprima ad Anversa e poi ad
Amsterdam e Bruges si trasformò in una sonnolenta cittá
di provincia. Nel 1882 Georges Rodenbach, narratore belga,
scrisse un romanzo dal titolo Bruges la morta e questo
rimase a lungo il suo appellativo.
Oggi Bruges, capoluogo della Fiandra occidentale, è una
incantevole città, estremamente vivace ed affollata di turisti,
la città rinascimentale meglio conservata dell’Europa
occidentale. Infatti, proprio questo suo isolamento, ha fatto si
che in passato Bruges sia stata esclusa dal processo di
industrializzazione, mantenendo intatta l’architettura
dell’epoca d’oro. Nel 1907 la cittá è uscita definitivamente
dall’ isolamento con la creazione del Porto di Zeebrugge.
Per godere della sua romantica atmosfera visitate Bruges
in barca o in bicicletta o, meglio ancora, a piedi, perché il
bello di Bruges è perdersi fra le sue vie ed i suoi
canali: resterete incantati! Il periodo migliore è senza dubbio
la primavera o l’autunno, in cui la città è meno affollata.
Nel Markt, la piazza dove fin dal 958 si tiene il
mercato, il primo monumento che attira l’attenzione del
visitatore è il Belfort, maestosa torre campanaria, dalla
quale potete ammirare la cittá dall’alto; altro edificio
interessante è le Hallen, antico mercato coperto,
risalente al 1200.
Nel Burg, l’altra piazza del centro, svetta il
trecentesco Stadhuis (Municipio) e la Basilica
Heiligbloed (del Preziosissimo Sangue). Non molto lontano
incontrate la gotica Onze Lieve Vrouwkerk (Chiesa di
Nostra Signora). Bruges conserva preziosi capolavori dei
maestri fiamminghi (Jan Van Eyck, Hugo Van Der Goes, Hans
Memling), che potete ammirare presso il Groeninge Museum
o il Memling Museum, che vi consigliamo di non perdere.
Altri luoghi emblematici della città, cui dedicare una visita,
il quattrocentesco Begijnhof (beghinaggio) ed il
Minnewater (Lago dell’Amore), che mostra il volto di
Bruges come città d’acqua. Se vi rimane del tempo vi
segnaliamo anche l’antico Birrificio Straffe Hendrik
(possibilità di visite guidate) e, nella zona est della città,
tre mulini a vento, uno dei quali, il Sint
Janshuismolen, visitabile all’interno.
Ad attirare i visitatori sono anche le numerose celebrazioni che
richiamano alla memoria il glorioso passato di Bruges,
come la Processione del Santo Sangue, che si tiene ogni
anno nel giorno dell’Ascensione e la Festa dei Canali,
(ogni tre anni, nel mese di agosto). Numerose anche le
manifestazioni musicali, i festival e le fiere. Insomma,
Bruges merita davvero di essere visitata e raggiungerla è
abbastanza agevole: da Bruxelles partono treni per la
cittadina fiamminga ogni mezz’ora e sono buoni anche i
collegamenti ferroviari con Parigi (il viaggio dura circa
2 ore e mezza). Se viaggiate in auto lasciatela in uno dei
numerosi parcheggi che possiede, sia in centro che in periferia,
e partite alla scoperta di questa incantevole città.
Buon viaggio a tutti voi!!

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